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martedì 25 novembre 2008

UN CUCCIOLO CHE FORSE NESSUNO...MAI... VORREBBE IN CASA


« Si ricordi Mister, ci sono tre Regole Importanti da seguire con il Mogway. La Prima: i Mogway sono sensibili alla luce forte, in particolar modo quella del Sole, lo ucciderebbe. La Seconda: si ricordi che non dovrà mai bagnarlo con dell'acqua, quindi non gli dia mai acqua da bere né tanto meno fargli il bagno. Ma la Terza Regola - la più importante di tutte: lei non dovrà mai, mai, mai dargli da mangiare dopo la mezzanotte »


Chi è che ha capito a cosa mi riferisco?
Bravisssssssssssssssssimi!!!
“Gremlins”.
Si questa volta è un film, non un cartone, anche se sempre di fantasia si tratta, ma in questo particolar caso parliamo di una commedia di fantascienza.
Un po’ di notizie?
Allora, lo sapevate che i Gremlins sono delle creature leggendarie con orientamento al male?
Beh, questo era deducibile se si ricorda il film, è vero, ma, prima d iniziare a scrivere mi sono un po’ informata a riguardo e ho scoperto che malgrado nei romanzi fantasy di ambientazione medioevale lo si associ quasi sempre a elfi, gnomi etc…le loro origini sono molto più recenti di quanto si possa pensare e risalgono alla seconda guerra mondiale.Da non crederci!!!Secondo i piloti britannici, i Gremlins erano spiritelli dispettosi che si divertivano a sabotare gli aerei in volo. In questo modo si identificava in maniera superstiziosa la causa dei ripetuti guasti a cui andavano ripetutamente soggetti gli aeroplani. Mah, sarà vero?!?!…
I gremlins comunque, non possono vantare di un’ antropologia e iconografia ufficiale per questo assumono un aspetto diverso a seconda di chi ne parla.
Sono impiegati per lo più dalla narrativa fantastica e identificati generalmente come mostriciattoli di 120-150 cm, calvi, dal colorito verdastro, con delle enormi orecchie appuntite e con occhi che vanno dal rosso al bianco. Vivono in branco, in piccole comunità stabili o nomadi, ed sono caratterizzati da un certo astio nei confronti delle razze umanoidi, cosa che si ritrova nel film direi.
Sono molto veloci, infidi, e capaci di utilizzare arnesi da caccia o da combattimento,prediligono il combattimento tramite imboscate di gruppo rispetto al confronto in campo aperto, spesso riescono anche a concepire strategie militari più o meno rozze.
Ma personalmente la prima volta che ne sentii parlare fu con il film: “GREMLINS” che uscì proprio l’anno della mia nascita,1984 (e chi si azzarda a fare battute lo meno), negli USA naturalmente; diretto da Joe Dante su soggetto e sceneggiatura di Chris Columbus ( e questo non lo sapevo neanche io), ne fu direttore esecutivo il mitico Steven Spielberg. E come tutti sappiamo ebbe un grande ed inaspettato successo commerciale oltre a positivi riscontri della critica, che lo definì “Una commedia horror ricca di umorismo nero”, d'altronde le stesse citazioni, di cui il film è disseminato, passano dalle atmosfere tipiche dei film della Disney a rimandi di film horror come “Non aprite quella porta”, “Zombi” etc… a detta dei critici cinematografici.
La riuscita della pellicola, che occupò il 4° posto nella classifica dei film più visti dell’anno, è dunque dovuta al complicato intreccio tra commedia e horror. I gremlins, infatti, irrompono con la loro furia distruttiva in una pacifica ed innevata cittadina americana che si prepara al Natale, mettendola a soqquadro. E arrivano in questo paradiso idilliaco quando uno strampalato inventore decide di regalare per Natale al figlio, Billy, uno strano, curioso, tenero, misterioso animaletto comprato da un anziano signore di nome Wing, in un negozio di Chinatown: Gizmo, un mogwai.
Contrariamente a quanto era stato raccomandato, il tenero cuccioletto viene a contatto con l’acqua e così dà alla luce piccole esseri come lui, solo un po’ più aggressivi e vivaci tra i quali uno con un ciuffo bianco sul capo, chiamato per tal ragione “Ciuffo bianco”. I nuovi animaletti riescono a procurarsi del cibo dopo la mezzanotte così violano la terza regola e si trasformano dapprima in bozzoli pelosi e poi in gremlins, orribili mostriciattoli dal colorito verdastro molto, molto più pericolosi. E così si entra nel vivo della trama.
Da una prima stesura della sceneggiatura di Chris Columbus questi malefici esseri verdi dovevano apparire molto più sanguinari, erano previste, infatti, scene molto più cruente, ma l’intervento di Spielberg evitò questa ed altre scelta, rendendo il film il campione di incassi che si è rivelato. Pertanto nel film i gremlins attaccano durante la notte la città aggredendo chiunque gli si ponesse davanti e non solo. Il film termina quando ciuffo bianco, il leader si butta nella piscina cittadina in maniera da far aumentare in maniera esponenziale il loro numero. Ma Billy e il Mogwai, insieme agli amici , diventano gli eroi cittadini e prima che sia troppo tardi, spalancano le finestre del magazzino in cui erano in raccolta tutti i gremlins e facendo entrare i raggi del sole li uccidono tutti.
Nel 1990 Joe Dante provò con il sequel “Gremilns 2 – la seconda stirpe” ma non ebbe il successo sperato, e a dir la verità non è che me lo ricordi tanto. Il film questa volta è ambientato a New York, dove Billy e la sua fidanzata Kate si sono trasferiti. L’anziano signor Wing muore il suo negozio viene quindi raso al suolo, tra le macerie gli operai ritrovano Gizmo sopravvissuto e decidono di portarlo al dottor Catetere perché lo usi come cavia da laboratorio per i suoi esperimenti. Billy, (non ricordo come) viene a sapere che Gizmo si trova nell’edificio dove lui lavora (guarda caso) e decide di sottrarlo alle grinfie del pazzo dottor Catetere. Ma Gizmo si bagna di nuovo e quindi si dà il via alla nuova stirpe dei gremlins.Questi iniziano a devastare il palazzo, appiccando un incendio attivano il sistema antincendio così si bagnano moltiplicano. Tutta la vicenda si sviluppa nel palazzo poiché fuori è giorno. Quindi i gremilns scoprono l’esistenza del laboratorio di ricerca del dottor Catetere e qui iniziano a ingerire tutto ciò che gli capita sottomano, provocandosi delle pazzesche mutazioni, ad esempio, uno diventa superintelligente, uno un ragno, un altro un pipistrello, uno addirittura elettricità e l ‘ultimo udite, udite cambia sesso e diventa una vamp. Questa volta però non è la luce del sole a uccidere i mostriciattoli, visto che fuori diluvia, (per dire quando ti ci si mettono tutte contro), perciò Billy ha un’idea, quando i gremlins sono radunati tutti nel salone principale li bagna e mentre si stanno moltiplicando libera il gremilns trasformatosi in energia, e precedentemente intrappolato in una linea telefonica, così tutti i gremlins muoiono folgorati. Ma all’appello ne mancava uno… …il gremlins vamp rinchiuso in un bagno con il capo della sicurezza. (J ).
Insomma, questo film rispetto al precedente perde molto dell’umorismo nero e dell’intreccio commedia-horror, che l’avevano reso grande, e al contrario punta più sulle gag demenziali, diventando così una sorta di parodia del primo film. Non sono da trascurare neanche nel sequel le citazioni –del romanzo “Uomini e topi” del film “Rambo”, del “fantasma dell’Opera” dei quadri dell’ Arcimboldo, del “Mago di Oz ”, a Duffy Duck- .
Un ultima curiosità?
Una scena del film vede un critico letterario strangolato da due gremlins con una pellicola, mentre sta scrivendo una recensione negativa del film “Gremlins”- come è realmente avvenuto- il critico in questione è Leonard Maltin. La cosa non deve essere andata poi tanto giù al regista secondo me,e voi che ne dite?!?!

2 commenti:

eddaska ha detto...

ho solo una cosa da dire:
dottor Catetere!!!!!!
ma non si può!!!

Anonimo ha detto...

e tò, sul digitale hanno rimandato in onda il secondo film.... :D